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Una vita dimezzata
di Maria Rosaria Colicchio

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Autore:

Pagine:

Anno:

130

Genere:

2017

Una vita dimezzataUna vita dimezzata


di Maria Rosaria Colicchio


“Stato vegetativo” è una definizione che tutti abbiamo sentito, ma di cui la maggior parte di noi sa molto poco. Ogni tanto episodi di cronaca portano alla ribalta opinioni, convincimenti, paure in un dibattito destinato a rimanere senza certezze anche in coloro che per conoscenze e professione dovrebbero averne di più. In realtà sull’argomento, come osserva con rammarico l’autrice del libro, non si sa molto perché gli studi sono ancora indietro. Che tipo di vita e di coscienza hanno gli individui che si trovano in questa condizione? E, addirittura, si può parlare di vita? Sì, risponde Maria Rosaria Colicchio, che da più di sei anni assiste la figlia in stato vegetativo, la loro è una vita, una vita diversa, dimezzata, ma pur sempre una vita, con i suoi diritti, primo fra tutti quello alla dignità che deve essere riconosciuta al corpo e allo spirito.

La lettura di questo “piccolo libro”, che si presenta come un sommesso colloquio intimo della madre con la figlia, ci conduce attraverso i momenti salienti di una vicenda nella quale trovano posto, oltre al dolore, l’amore, la solidarietà, la speranza insieme ai sentimenti contrari di chi non sa, non capisce e quindi può esprimere solo paura, indifferenza, egoismo.

Una testimonianza appassionata e appassionante di una donna che “si batte affinché la società dia, con la ricerca e l’amore, a queste persone una seconda possibilità di vita”. Dopo aver letto questa storia, si fa fatica a staccarsene e si vorrebbe poter leggere il seguito che questa madre si augura per la figlia: la possibilità, dopo aver visitato l’inferno, di uscire “a riveder le stelle”.

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