Invito alla lettura


L’Umbria e la guerra di Libia
di Marcello Marcellini

Home Catalogo

Alessandra GalanteAlessandra Galante, laureata in Pedagogia e Scienze Psicologiche Applicate, ha dedicato la sua professionalità come esperta nella metodologia ...

Orazio NuculaOrazio Nucula, ternano del XVI secolo, fu scrittore, uomo di ventura e diplomatico. Studiò a Roma all’Università della Sapienza e fu soldato ...

Gli autori
Inviti alla lettura
La magica notte di Edo

La scoperta delle opere d’arte, se fatta da piccoli, può diventare una meravigliosa avventura. E’ questa la convinzione di Giorgia Fischetti, giovane laureata in storia ...

Ultime pubblicazioni
Il ‘Logos’ nel Vangelo di San Giovanni e nei testi gnostici in Nag Hammadi

Nel corso del tempo è stata posta più volte la questione se e in che misura il pensiero gnostico del I e II secolo possa aver influenzato la teologia del Vangelo di San Giovanni e in particolare il concetto di “Logos” ...

Autore:

Pagine:

Anno:

134

Genere:

2020

L’Umbria e la guerra di LibiaL’Umbria e la guerra di Libia


di Marcello Marcellini


La guerra di Libia combattuta dall’Italia tra il 1911 e 1912, voluta dal governo Giolitti, suscitò all’epoca un dibattito intenso tra coloro che la salutarono come un passo per l’affermazione coloniale del nostro Paese e quanti, invece, condannarono lo spreco di uomini e mezzi impiegati per conquistare “uno scatolone di sabbia” (del petrolio nessuno, infatti, sospettava l’esistenza, cosicché il territorio desertico appariva a molti come inutile e non desiderabile). Inoltre la guerra, che solo ufficialmente durò un anno, rappresentò un costo notevole per lo Stato Italiano, proprio alla vigilia della I guerra mondiale.

Il libro di Marcellini, frutto di una ricerca accurata condotta su documenti di archivio, offre un contributo importante agli studi storici sull’argomento illustrando, per la prima volta, la posizione dell’Umbria – forze politiche e organi di stampa – nel dibattito di allora. Accanto al racconto delle fasi salienti dell’impresa, troviamo resoconti di giornali, di sedute dei consigli comunali, di manifestazioni pubbliche che seguirono alle notizie che giungevano via via dalla Libia. Inoltre molta attenzione è data al contributo alla campagna militare dei soldati umbri che parteciparono all’impresa - principalmente nei reggimenti 51° e 52° -­ e che si impegnarono con valore e sacrificio nei combattimenti.

Un’opera la cui lettura, oltre ad essere particolarmente interessante per il contenuto e il rigore storico, è molto scorrevole grazie ad una prosa chiara e a una divisione della materia in capitoli brevi ed efficaci.

Vai alla scheda del libro nel catalogo

Vi invitiamo alla lettura di...