Invito alla lettura


Dall'estremo limite della Sabina
di Tommaso Crispolti

Home Catalogo

Anna Maria BartolucciAnna Maria Bartolucci è stata insegnante di materie letterarie alle superiori. Molti sono i suoi interessi, dalla storia all’antiquariato, ...

Riccardo BeltramiRiccardo Beltrami, nato a Terni nel 1979, ha conseguito la laurea magistrale in teologia e filosofia. È docente di religione cattolica nelle ...

Gli autori
Inviti alla lettura
Alberi e angeli fuori

La nuova raccolta poetica di G. Malaguti, Alberi e angeli fuori, ripropone il tema della vita e della morte cui – crediamo – alluda il titolo e l’albero che ancora una volta ...

Ultime pubblicazioni
Tante Religioni

Una sintetica panoramica delle principali religioni del mondo, per accrescere la consapevolezza della propria appartenenza, la stima ed il rispetto reciproco e favorire il dialogo. Presupposti indispensabili per scoprire e ...

Autore:

Pagine:

Anno:

130

Genere:

2019

Dall'estremo limite della SabinaDall'estremo limite della Sabina


Memorie di un Reatino nel Risorgimento

di Tommaso Crispolti


Un uomo, una famiglia teneramente amata, un periodo storico ricco di trasformazioni – il Risorgimento – sono i protagonisti del bel libro di Tommaso Crispolti “Dall’estremo limite della Sabina” scritto all’inizio del Novecento ma pubblicato per la prima volta nel 2011. L’autore lo concepisce come un libro di memorie destinato prima di tutto ai figli, ma poi anche agli amici, a quanti desiderano trovare la testimonianza di un mondo che sta scomparendo, anzi che è già scomparso con l’avvento dello stato italiano laico e borghese.

A Rieti, periferia di Roma – capitale dello Stato Pontificio – gli echi delle vicende risorgimentali sembrano all’inizio scuotere assai poco l’apparente letargo in cui vive la cittadina, operosa ma senza troppa iniziativa. Ma poi il nuovo irrompe con tutta la sua forza trasformatrice e ne muta il volto sociale e politico, travolgendo anche la famiglia di Tommaso Crispolti che lascerà Rieti per Bologna.

Il protagonista passa attraverso le vicende con la sua fede salda e l’attaccamento ai valori tradizionali, famiglia, affetti, lealtà verso gli amici, senso della giustizia, riuscendo a ricostituire, lontano dalla città dove è cresciuto e che ha amato, una vita lavorativa e sociale. Il terremoto di Rieti del 1898, i cui effetti sono descritti nel primo capitolo del libro, sembra sottolineare la distruzione di un mondo ma anche la possibile rinascita.

Un libro da leggere e da gustare anche per lo stile vivace, giornalistico, a volte ironico, a volte commosso, con cui ci vengono raccontati momenti ed episodi pubblici e privati, per esempio la venuta a Rieti di Garibaldi, o la morte del figlio.

Vai alla scheda del libro nel catalogo

Vi invitiamo alla lettura di...