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Dall'estremo limite della Sabina
di Tommaso Crispolti

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Autore:

Pagine:

Anno:

100

Genere:

2016

Dall'estremo limite della SabinaDall'estremo limite della Sabina


Memorie di un Reatino nel Risorgimento

di Tommaso Crispolti


Un uomo, una famiglia teneramente amata, un periodo storico ricco di trasformazioni – il Risorgimento – sono i protagonisti del bel libro di Tommaso Crispolti “Dall’estremo limite della Sabina” scritto all’inizio del Novecento ma pubblicato per la prima volta nel 2011. L’autore lo concepisce come un libro di memorie destinato prima di tutto ai figli, ma poi anche agli amici, a quanti desiderano trovare la testimonianza di un mondo che sta scomparendo, anzi che è già scomparso con l’avvento dello stato italiano laico e borghese.

A Rieti, periferia di Roma – capitale dello Stato Pontificio – gli echi delle vicende risorgimentali sembrano all’inizio scuotere assai poco l’apparente letargo in cui vive la cittadina, operosa ma senza troppa iniziativa. Ma poi il nuovo irrompe con tutta la sua forza trasformatrice e ne muta il volto sociale e politico, travolgendo anche la famiglia di Tommaso Crispolti che lascerà Rieti per Bologna.

Il protagonista passa attraverso le vicende con la sua fede salda e l’attaccamento ai valori tradizionali, famiglia, affetti, lealtà verso gli amici, senso della giustizia, riuscendo a ricostituire, lontano dalla città dove è cresciuto e che ha amato, una vita lavorativa e sociale. Il terremoto di Rieti del 1898, i cui effetti sono descritti nel primo capitolo del libro, sembra sottolineare la distruzione di un mondo ma anche la possibile rinascita.

Un libro da leggere e da gustare anche per lo stile vivace, giornalistico, a volte ironico, a volte commosso, con cui ci vengono raccontati momenti ed episodi pubblici e privati, per esempio la venuta a Rieti di Garibaldi, o la morte del figlio.

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